"Non sopporto i cori russi / la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese. / Neanche la nera africana."
Io sono di vedute musicali abbastanza aperte. Una volta ero un integralista da paura. Ascoltavo solo Paul McCartney e tutto quello che era stato generato e approvato dalle sue collaborazioni, con qualche riserva su sue indicazioni di beneplacito su terzi artisti. Poi il tempo è passato. L'elastico dell'integralismo sonoro ha cominciato ad allargarsi e ora l'unica cosa di critico che ha questa sorta di mutanda musicale sono preoccupanti segni di cedimento.
Rimangono poche saldissime cuciture a pararmi ...